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Master Alta Specializzazione per Guida Turistica

Non ancora recensito.

Il Master Alta Specializzazione per Guida Turistica, organizzato a Roma dal Pontificio Ateneo S. Anselmo, si rivolge a Guide turistiche già abilitate, ma anche Architetti, Artisti, Liturgisti, Teologici, Biblisti e religiosi. Dura due anni; le due annualità non sono propedeutiche.

  • Inizio11 ottobre 2018
  • DoveRoma
  • Durata108
  • Posti120
  • Iscrizioni entro11 ottobre 2018
  • LinguaIT
  • FrequenzaFull Time
  • Stage

Il Master di II livello per l’Alta Specializzazione della Guida Turistica è biennale. Le due annualità non sono propedeutiche. In particolare, un’annualità approfondisce il tema dell’edificio chiesa e l’altra si occupa specificatamente delle eminenzialità di una chiesa, cioè dei monumenti della celebrazione (altare, ambone e battistero).

Il percorso formativo di alta specializzazione, organizzato a roma dal Pontificio Ateneo S. Anselmo, si rivolge a laureati in Architettura, Ingegneria Edile o Architettonica, e Diplomati di Accademia di Belle Arti. Sono inoltre ammessi liturgisti, teologi e biblisti, nonché altri laureati attinenti, ma solo previa autorizzazione del Direttore di Master.

La docenza del Master è composta unicamente da laici e religiosi che hanno conseguito il Dottorato (nelle rispettive discipline) con il giudizio massimo. I partecipanti hanno la possibilità di richiedere l’erogazione di una “mini Borsa di Studio” tramite apposita graduatoria. Previste anche delle agevolazioni relative ai pagamenti.

 

CONTATTACI

Il Master si pone l’obiettivo primario di approfondire la comprensione del “cos’è” una chiesa, cioè la sua strutturazione simbolica e funzionale attraverso lo studio dei fondamenti di Liturgia, Teologia ed Esegesi Biblica, affinché la Guida Turistica abbia la strumentazione idonea e corretta per poi sapere illustrare una chiesa (in tutte le sue componenti) alla propria clientela.

Il conseguimento del Diploma di Master, oltre a specializzare in un ambito assolutamente di nicchia, ovvero con limitatissima concorrenza professionale, consente la segnalazione ufficiale (da parte del Rettore dell’Ateneo) presso gli Organi Competenti quali la CEI e la propria Diocesi di appartenenza, affinché vi sia il giusto riconoscimento professionale nello specifico settore.

Ciascuna annualità del biennio si compone di 10 moduli più un ciclo di conferenze finali, per un totale di 36 lezioni e 108 ore, tutte svolte al giovedì: 3 ore al mattino e tre ore al pomeriggio, ad iniziare l’11 ottobre 2018 per finire il 9 maggio 2019

Guide turistiche già abilitate, ma anche Architetti, Artisti, Liturgisti, Teologici, Biblisti e religiosi che intendono ricoprono incarichi istituzionali e di consulenza per la progettazione di chiese, oltre che per ampliare e approfondire la preparazione già acquisita con altri Masters attinenti.

Lezioni frontali in aula, di tre ore accademiche ciascuna, oltre a lezioni in esterna presso chiese architettonicamente e liturgicamente significative.

La docenza del Master è composta unicamente da laici e religiosi che hanno conseguito il Dottorato (nelle rispettive discipline) con il giudizio massimo.

N/D

Diploma di Master di II livello

Al Master accedono solo i Laureati in Architettura, Ingegneria Edile o Architettonica, e Diplomati di Accademia di Belle Arti. Sono inoltre ammessi liturgisti, teologi e biblisti, nonché altri laureati attinenti, ma solo previa autorizzazione del Direttore di Master. Chiunque altro può comunque iscriversi in qualità di uditore, fermo restando le restrizioni del caso (vedi Guida Generale del Master).

1500

Facoltà di richiedere l’erogazione di una “mini Borsa di Studio” tramite apposita graduatoria.

1.500 euro (rateizzabili) per ciascuna delle due annualità

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Se ne parla nel forum: TESTIMONIANZE E DISCUSSIONI

BluBerry ha scritto
Ciao, Laura! Beh, fermo restando la necessità di ottenere il patentino (abilitazione guida turistica), lavorando in luoghi insoliti potresti evitare tanta concorrenza! Lavorare in proprio in grandi città - ad esempio Roma, Firenze, Venezia - non credo ci siano grandi margini per inserirsi e ricavarci qualcosa di buono. Il mercato in buona sostanza è saturo, ci sono strutture organizzate e ramificate da decenni e decenni. Andando invece verso nuove mete, le cose potrebbero cambiare in meglio. Però per proporre pacchetti, come fa notare giancarla, occorre avere alle spalle un'agenzia di viaggi. Come aggirare l'ostacolo? Non si aggira, ma una cosa puoi provare a fare: magari affiliarti a un network, di quelli che lavorano direttamente online e magari aprire anche tu un'agenzia virtuale. Chiaramente valuta se il gioco vale la candela, il rapporto costo/benefici e capire - possibilmente con un'indagine di mercato - se determinate località e determinati pacchetti possono riscuotere l'attenzione dei potenziali viaggiatori
empatica ha scritto
Ciao, benvenuta! Intanto, come ben sai, per diventare guida turistica bisogna sostenere un esame che permette di ottenere l'abilitazione. Vengono organizzati periodicamente dalle Regioni, ma in questo periodo c'è un po' di confusione o, per meglio dire, disorganizzazione. Il passaggio di competenze dalla province alle regioni ha creato un po' di caos, e in effetti sono poche le regioni che si sono attrezzate per dare risposte alle numerose richieste. Se non ricordo male si è fatto qualcosa a bologna tra novembre e dicembre; sempre lo scorso autunno la regione puglia ha pubblicato un bando. a voler vedere il bicchiere mezzo pieno, sembra che qualcosa ricomincia a muoversi. Per quanto riguarda la professione, beh, di solito sono indipendenti, ma fanno più o meno tutti riferimento a enti, tour operator, ecc. quindi sì, puoi lavorare in maniera indipendente, ma vendere è un'altra storia. l'intermediazione turistica spetta alle agenzie di viaggio.
Laura_ ha scritto
Ciao a tutti! Sono nuova del forum, e mi sto informando sul come diventare una guida turistica. Amo l'arte e la cultura e mi piacerebbe moltissimo organizzare delle visite guidate anche in luoghi insoliti. Voi come vi organizzate? Lavorate sempre sotto contratto oppure lavorate anche come guide indipendenti? Grazie!

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